D’impeto, perché lascia la bici fuori, dice Ursula Franco, medico, criminologo, e una grande specialista di Statement Analysis.
Ok… ma avevano litigato la sera prima ? Se no, allora
bisogna aggiungere il tempo per far scatenare la lite ex abrupto la mattina… e i 23 minuti iniziano ad essere pochi… se sì allora si può parlare di premeditazione.
Non sto parlando di premeditazione dal punto di vista legale, come aggravante. Per questa ci vuole un proposito che perdura nel tempo, e non mi addentro in distinzioni come la preordinazione. Diciamo, alla buona... "premeditazione al
50%"...
Litigano, la sera prima, e la mattina Stasi va con l’idea di mettere
Chiara di fronte ad un aut-aut: o recede dal proposito di sputtanarlo davanti a
tutti, o la fa tacere per sempre. Magari si porta dietro il martello… nel caso Chiara
fosse stata irremovibile.
Già il fatto che vada da Chiara di mattina, senza prima
averle fatto degli squilli, o telefonate, è molto anomalo ! Stasi di solito lavorava alla
tesi di mattina, dopo la consueta mezz’oretta di “carburazione” con foto/film
porno (lo fece tutti i giorni quella settimana !).
Si presenta in bici e non in macchina, come faceva di solito, da Chiara; vuol dire che una mezza idea di ucciderla l’aveva... o no ?
In una SIT Stasi dichiara:
"Il giorno 13, così come la maggior parte delle volte
mi sono portato presso l'abitazione di Chiara con la mia Golf. È capitato di
essermi i portato anche con la Volvo bianca ed una BMW X3 in uso ai miei
genitori. È capitato, ma molto più di rado, di essermi portato presso detta
abitazione con un ciclomotore a me in uso e ancora più raramente a bordo di biciclette di
colore bordeaux o argento.
Ricapitalando… quasi sempre usa la Golf, a volte la Volvo, “molto
più di rado” va col motorino, e “ancora più raramente” in bici !
Da come la racconta… usava la bici si è no una volta su
mille, e guarda caso... proprio la mattina dell'omicidio, va in bici !!!
Va in bici, perché è più anonima. Niente targa, e una bici
nera l’avevano tutti a Garlasco, inoltre era una bici da
donna (!), non la Umberto Dei rossa, più riconoscibile, e da uomo. Andando in bici, il vicino
non l'avrebbe sentito uscire in macchina, come aveva fatto la sera prima, sentendolo
rientrare all’1 di notte.
Perché lascia la bici fuori dal cancelletto ? Si possono fare varie ipotesi.
Hanno litigato di brutto, la sera prima, non una
lite qualsiasi, Chiara l’ha esplicitamente minacciato di far sapere a tutti i
suoi vizietti, ed è ancora arrabbiatissima. Non sottovalutate però l’abilità manipolatoria di individui
(psicopatici…) come Stasi. La loro specialità è proprio convincere le persone,
e a Stasi la dialettica non mancava.
Possono essere arrivati ad un compromesso, tipo: “Dai
Chiara, fammi entrare solo due minuti, che ne riparliamo, guarda, lascio la
bici fuori e fra poco me ne vado”. Oppure è lei stessa che dice: “Va bene,
entra, ma lascia la bici fuori perché fra poco te ne vai”. Qualcosa del genere,
insomma… oppure Chiara gli apre col pulsante interno senza controllare se Stasi porti dentro la bici.
In una SIT Stefania Cappa dice che Chiara, dopo che aveva sentito che era lei, le ha aperto col pulsante e poi è andata direttamente in cucina. Se è questo il caso... Stasi ne "approfitta", lasciando la bici fuori dal cancelletto, per procurarsi una via di fuga più veloce, e soprattutto non chiude il cancelletto. Lo lascia accostato perchè, come dice la Bermani, quando veniva aperto, intendendo col pulsante interno, faceva MOLTO rumore ! Una via di fuga veloce e silenziosa, se non è premeditazione questa...
Visto dall’alto, a volo d’uccello… il fatto che il fidanzato vada dalla sua ragazza e lasci la bici fuori, e non la porti nel giardino, è un fatto atipico ! Vuol dire che la situazione, già di per sé, non era normale, che c’era qualcosa sotto.
Riassumendo, le cose “strane” di quella mattina, che fanno
propendere per una situazione abnorme, una "premeditazione al 50%", sono, in ordine cronologico:
1) Stasi non avvisa Chiara che sarebbe andato da lei,
quella mattina.
2) Stasi, che era pigro… non andava mai da Chiara di
mattina, lavorava, si fa per dire… alla tesi.
3) Va in bici, cosa che non faceva mai... usando per giunta una bici nera da donna "anonima", non la sua Umberto Dei rossa da uomo.
4) Lascia la bici fuori.
Tutto questo fa supporre che avesse ben chiaro, in mente,
cosa avrebbe fatto quella mattina: mettere Chiara di fronte ad un preciso aut-aut.
Al di là della premeditazione/preordinazione o meno, queste quattro anomalie fanno capire che, di riflesso, dev'essere avvenuto qualcosa di importante, la sera prima: una lite! Se la mattina Stasi va da Chiara con modalità atipiche, anomale... è perchè hanno litigato la sera prima, non c'è altra spiegazione.
Una lite più o meno importante, ma che dev'essere ricominciata la mattina successiva, magari dopo una breve colazione a base di fruttoli ed estahe... quando Stasi, ansioso di chiarire la situazione, è tornato sull'argomento.

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