Stasi un
giorno fece un giro turistico per Londra con alcuni amici del college.
In quell’occasione scattò numerose foto, più di una
dozzina, ad una bella ragazza mora, forse la portoghese di cui parlano lui e
Panzarasa, l’amico che lo raggiunse all’Oxford House College (OHC) di Londra,
per studiare l’inglese.
Da una SIT di Panzarasa:
Ma che bravi ragazzi… ciascuno con la sua fidanzatina… che
casualmente buttano l’occhio su una bella portoghese che però, si affrettano ad
assicurare, non gli interessa! Ma se non gli interessa, che ne parlano a fare ?
Stasi si “apre” con l’amico in che senso ? Che fosse il classico esempio della
volpe e l’uva ?
Questa è l’entrata all’OHC di Londra in via Great Chapel Street
24.
La sede è un palazzo di cinque piani, con aule studio,
libreria, accesso a internet… una sala caffè etc. ma non è lì che
risiedevano gli studenti, erano alloggiati in una struttura adiacente, la cui
sede non veniva comunicata prima di una settimana dall’inizio del corso, forse
per questioni di privacy. Sempre dal racconto di Panzarasa:
“Preciso che allora io e AS abbiamo soggiornato nello stesso college, ma
non condividevamo la stessa camera, ognuno aveva la propria. Ci frequentavamo
anche perché mangiavamo insieme al secondo piano, dov’era ubicata la cucina, e
dove AS aveva la camera.”
Continuiamo col racconto, molto dettagliato, di Panzarasa:
Solo nei 4 giorni (19-22 luglio N.d.T.) in cui è venuta Chiara a Londra, AS non
ha dormito nel collegio, ma in un albergo con Chiara. Chiara è arrivata giovedì
in aereo e ci ha raggiunto da sola. Anzi, preciso che AS è andato a prendere
Chiara all’uscita delle fermata dalla metropolitana di Victoria Station, dove
avevano l’albergo. AS mi ha anche detto che Chiara avrebbe in aeroporto preso
la metropolitana per portarsi al centro di Londra, dove si sarebbero
incontrati, anche perché l’aeroporto era lontanissimo. Queste informazioni AS
me le ha date perchè io gli avevo chiesto come si erano organizzati. La sera stessa in cui Chiara è
arrivata a Londra, io chiara e AS siamo andati a cena in un ristorante
italiano, denominato “Strada”, ubicato vicino al college, e ricordo
anche che il cameriere ci
ha fatto delle foto, sono sicuro che ce le abbia.”
Eccola qui la foto al ristorante “Strada”, fatta dal cameriere il 19 luglio 2007
Panzarasa, Stasi e una Chiara raggiante… meno di un mese prima della morte. Sotto il ristorante visto dall’esterno.
E questo è l’interno, vedete i tavoli rotondi, le stesse saliere. Mi vengono i brividi, vedendo quelle sedie vuote, e ripensando alle sedie scostate della cucina di Chiara.
Un giorno Stasi e gli amici del college decidono di fare un giro per Londra.
All’inizio pensavo che Stasi fosse da solo, con la portoghese,
ma dovevano essere almeno in quattro. Nella foto sotto vedete la ragazza e due
amici.
Sono al St James’s Park, vicino al Victoria Memorial, e il ragazzo in centro, nella foto, con la maglietta “Puma” è lo stesso che si vede a destra, nella foto sotto, sempre al St James’s Park.
Ci devono essere andati più di una volta, in giro per Londra. Sotto vedete la ragazza, sempre lei… ma questa volta ha una giacchetta bianca (non beige chiaro come nella foto sopra) e una vistosa fascia elastica di cuoio.
Torniamo al tour, ecco alcune, non so se tutte, le tappe del loro percorso.
Il numero 1 è la sede dell’OHC. I numeri sono rispetto alle tappe più vicine all’OHC, ma credo che il vero tragitto sia stato iniziando dal 5, il famoso Sheperd Gate Clock , situato all’Osservatorio Reale di Greenwich, quello del notissimo meridiano.
L’orologio ha una curiosa caratteristica, segna tutte le 24 ore, non le solite 12, come vedete sotto.
Le numerose tacche possono confondere. Qui sono le 18.20 circa. Ogni tacca della lancetta delle ore è di mezz’ora. E sotto che ore sono ?
Sono le 8.20 circa di mattina. Contando che c’era l’ora legale in quel periodo, Stasi e la portoghese sono davanti all’orologio alle 9.20.
Ci vuole un’oretta, tra spostamento a piedi e metro, per
andare dall’OHC all’orologio, e solo per gli spostamenti del tour intero ci
vogliono circa 3 ore! Impossibile che abbiano già fatto tutte le tappe, più la
sosta in ciascuna tappa, e siano all’orologio alle 9.20 di mattina… penso proprio
che abbiano iniziato dall’orologio, partendo dall’OHC alle 8.30 circa, e poi
siano andati a ritroso verso l’OHC.
La successiva tappa, la numero 4, al Monumento al grande incendio di Londra del 1666.
L’ho identificato dal rilievo all’angolo.
Stasi si dev’essere quasi inginocchiato per fare quella foto. Certo, voleva prendere la ragazza e la colonna, ma chissà che non ci sia un inconscio desiderio di sottomissione…
Prossima tappa, la 3, al Victoria Memorial, quella sotto è la statua della Pace.
Questo il particolare delle due statue, e… dei piedi.
Ed ecco la portoghese, con quei grossi piedi in primo piano, decisamente una fissazione…
Sotto sempre davanti alla statua della Pace al Victoria Memorial.
Qui siamo al St James’s Park, tappa 2, che è praticamente attaccato alla statua della Pace.
In alto a destra si vede l’entrata maestosa del Buckingam Palace che mi ha permesso di identificare il luogo, come vedete dalla foto sotto. I riquadri gialli, la statua della Pace in centro, e a destra la stella rossa è dove stava, più o meno, la ragazza.
Un innocente giro turistico per Londra, che deve aver portato
via tutta la giornata. Solo tre ore per gli spostamenti, più le soste in
ciascuna tappa, e avranno anche pranzato. Saranno partiti alle 8.30 e rientrati a
pomeriggio inoltrato. Di sicuro erano almeno in quattro, Stasi, la ragazza e
altri due amici, ma le foto di Stasi ritraggono solo lei…
Ci sono foto della portoghese anche in altre occasioni.
Sotto siamo sul Tower Bridge, di notte.
Qui invece nella sede dell’OHC. Sembrerebbe proprio che il ragazzo che quasi abbraccia la portoghese, a destra, sia Stasi… ma non aveva detto che non gli interessava ?
Sempre dalla SIT di Panzarasa:
“Durante il soggiorno a Londra, io e AS frequentavamo ognuno i propri corsi di
lezione, anche perché eravamo in classi diverse e la sera, o andavamo al pub
vicino al college, unitamente ad altri ragazzi che alloggiavano al college,
oppure ci intrattenevamo nella sala comune del college, a giocare a biliardo o
a ping pong.”
Ecco il pub vicino al college.
Si vede Stasi che abbraccia quasi teneramente Panzarasa… e nell’angolo in fondo a sinistra sempre lei, la portoghese, con la testa leggermente girata a sinistra, che stesse guardando Stasi ?
























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