Il tour con la portoghese

 

Stasi un giorno fece un giro turistico per Londra con alcuni amici del college.

 

In quell’occasione scattò numerose foto, più di una dozzina, ad una bella ragazza mora, forse la portoghese di cui parlano lui e Panzarasa, l’amico che lo raggiunse all’Oxford House College (OHC) di Londra, per studiare l’inglese.

Da una SIT di Panzarasa:

 

“Preciso che Alberto si è aperto un po’ con me durante il soggiorno in Inghilterra, nel senso che ricordo che in un’occasione in cui si parlava di una ragazza portoghese che era presente nel collegio dove noi alloggiavamo, e che era molto carina, io riferivo ad Alberto che comunque la stessa non mi interessava, perché mi ero da poco fidanzato con Laura, con la quale mi trovavo molto bene. Alberto mi diceva che anche a lui non interessava questa ragazza, né altre ragazze, perché era contento del suo rapporto con Chiara.

 

Ma che bravi ragazzi… ciascuno con la sua fidanzatina… che casualmente buttano l’occhio su una bella portoghese che però, si affrettano ad assicurare, non gli interessa! Ma se non gli interessa, che ne parlano a fare ? Stasi si “apre” con l’amico in che senso ? Che fosse il classico esempio della volpe e l’uva ?

 

Questa è l’entrata all’OHC di Londra in via Great Chapel Street 24.

 

 

La sede è un palazzo di cinque piani, con aule studio, libreria, accesso a internet… una sala caffè etc. ma non è lì che risiedevano gli studenti, erano alloggiati in una struttura adiacente, la cui sede non veniva comunicata prima di una settimana dall’inizio del corso, forse per questioni di privacy. Sempre dal racconto di Panzarasa:


“Preciso che allora io e AS abbiamo soggiornato nello stesso college, ma non condividevamo la stessa camera, ognuno aveva la propria. Ci frequentavamo anche perché mangiavamo insieme al secondo piano, dov’era ubicata la cucina, e dove AS aveva la camera.”

 

Continuiamo col racconto, molto dettagliato, di Panzarasa:


Solo nei 4 giorni (19-22 luglio N.d.T.) in cui è venuta Chiara a Londra, AS non ha dormito nel collegio, ma in un albergo con Chiara. Chiara è arrivata giovedì in aereo e ci ha raggiunto da sola. Anzi, preciso che AS è andato a prendere Chiara all’uscita delle fermata dalla metropolitana di Victoria Station, dove avevano l’albergo. AS mi ha anche detto che Chiara avrebbe in aeroporto preso la metropolitana per portarsi al centro di Londra, dove si sarebbero incontrati, anche perché l’aeroporto era lontanissimo. Queste informazioni AS me le ha date perchè io gli avevo chiesto come si erano organizzati. La sera stessa in cui Chiara è arrivata a Londra, io chiara e AS siamo andati a cena in un ristorante italiano, denominato “Strada”, ubicato vicino al college, e ricordo anche che il cameriere ci ha fatto delle foto, sono sicuro che ce le abbia.

 

Eccola qui la foto al ristorante “Strada”, fatta dal cameriere il 19 luglio 2007

Panzarasa, Stasi e una Chiara raggiante… meno di un mese prima della morte. Sotto il ristorante visto dall’esterno.

E questo è l’interno, vedete i tavoli rotondi, le stesse saliere. Mi vengono i brividi, vedendo quelle sedie vuote, e ripensando alle sedie scostate della cucina di Chiara.

 

Un giorno Stasi e gli amici del college decidono di fare un giro per Londra.

All’inizio pensavo che Stasi fosse da solo, con la portoghese, ma dovevano essere almeno in quattro. Nella foto sotto vedete la ragazza e due amici.

 

Sono al St James’s Park, vicino al Victoria Memorial, e il ragazzo in centro, nella foto, con la maglietta “Puma” è lo stesso che si vede a destra, nella foto sotto, sempre al St James’s Park.

 

Ci devono essere andati più di una volta, in giro per Londra. Sotto vedete la ragazza, sempre lei… ma questa volta ha una giacchetta bianca (non beige chiaro come nella foto sopra) e una vistosa fascia elastica di cuoio. 


Torniamo al tour, ecco alcune, non so se tutte, le tappe del loro percorso.

Il numero 1 è la sede dell’OHC. I numeri sono rispetto alle tappe più vicine all’OHC, ma credo che il vero tragitto sia stato iniziando dal 5, il famoso Sheperd Gate Clock , situato all’Osservatorio Reale di Greenwich, quello del notissimo meridiano.

L’orologio ha una curiosa caratteristica, segna tutte le 24 ore, non le solite 12, come vedete sotto. 

Le numerose tacche possono confondere. Qui sono le 18.20 circa. Ogni tacca della lancetta delle ore è di mezz’ora. E sotto che ore sono ?

Sono le 8.20 circa di mattina. Contando che c’era l’ora legale in quel periodo, Stasi e la portoghese sono davanti all’orologio alle 9.20.

Ci vuole un’oretta, tra spostamento a piedi e metro, per andare dall’OHC all’orologio, e solo per gli spostamenti del tour intero ci vogliono circa 3 ore! Impossibile che abbiano già fatto tutte le tappe, più la sosta in ciascuna tappa, e siano all’orologio alle 9.20 di mattina… penso proprio che abbiano iniziato dall’orologio, partendo dall’OHC alle 8.30 circa, e poi siano andati a ritroso verso l’OHC.

La successiva tappa, la numero 4, al Monumento al grande incendio di Londra del 1666. 

L’ho identificato dal rilievo all’angolo. 

Stasi si dev’essere quasi inginocchiato per fare quella foto. Certo, voleva prendere la ragazza e la colonna, ma chissà che non ci sia un inconscio desiderio di sottomissione…

Prossima tappa, la 3, al Victoria Memorial, quella sotto è la statua della Pace. 

 

Questo il particolare delle due statue, e… dei piedi. 

Ed ecco la portoghese, con quei grossi piedi in primo piano, decisamente una fissazione…

Sotto sempre davanti alla statua della Pace al Victoria Memorial.

 

Qui siamo al St James’s Park, tappa 2, che è praticamente attaccato alla statua della Pace. 

In alto a destra si vede l’entrata maestosa del Buckingam Palace che mi ha permesso di identificare il luogo, come vedete dalla foto sotto. I riquadri gialli, la statua della Pace in centro, e a destra la stella rossa è dove stava, più o meno, la ragazza.

 

Un innocente giro turistico per Londra, che deve aver portato via tutta la giornata. Solo tre ore per gli spostamenti, più le soste in ciascuna tappa, e avranno anche pranzato. Saranno partiti alle 8.30 e rientrati a pomeriggio inoltrato. Di sicuro erano almeno in quattro, Stasi, la ragazza e altri due amici, ma le foto di Stasi ritraggono solo lei…

Ci sono foto della portoghese anche in altre occasioni. 

 

Sotto siamo sul Tower Bridge, di notte. 

Qui invece nella sede dell’OHC. Sembrerebbe proprio che il ragazzo che quasi abbraccia la portoghese, a destra, sia Stasi… ma non aveva detto che non gli interessava ? 


Sempre dalla SIT di Panzarasa:


“Durante il soggiorno a Londra, io e AS frequentavamo ognuno i propri corsi di lezione, anche perché eravamo in classi diverse e la sera, o andavamo al pub vicino al college, unitamente ad altri ragazzi che alloggiavano al college, oppure ci intrattenevamo nella sala comune del college, a giocare a biliardo o a ping pong.”


Ecco il pub vicino al college.

 


Si vede Stasi che abbraccia quasi teneramente Panzarasa… e nell’angolo in fondo a sinistra sempre lei, la portoghese, con la testa leggermente girata a sinistra, che stesse guardando Stasi ? 

Aggiornamento del 3/2/2026 

Qualcuno mi ha fornito delle foto della "portoghese". Non so se sia la stessa ragazza ritratta nelle precedenti foto, che erano oscurate.
Ho però forti dubbi che queste foto siano state scattate a Londra, in quanto hanno numeri progressivi di serie 0158-0159-0160 quando le foto di Londra erano sul 0900 e passa.

Si legge sotto Consulenza Tecnica - RGNR 47/13 e i tre sono periti informatici.

Ho oscurato il viso per chiari motivi di privacy. 

 




La ragazza è carina, ha lineamenti dolci. Nella prima sorride, nella seconda ha la bocca chiusa. Ricordo che al college accettavano ragazzi con almeno 16 anni. Ammesso che sia la portoghese, sembrano foto scattate nella stanza dove alloggiavano gli studenti, che fosse quella di Stasi o della ragazza non fa molta differenza...

La terza foto è “curiosa”… sembra una delle tipiche foto “rubate” da Stasi ad insaputa della ragazza. Forse mentre parlavano, ha leggermente abbassato la macchina fotografica… il lupo perde il pelo ma non il vizio…

Se effettivamente si tratta della portoghese… abbiamo Stasi che la sta fotografando, di notte, nella sua camera… ma Stasi e Panzarasa non avevano detto che la ragazza non gli interessava, perché entrambi avevano la fidanzata ?

Adesso mettetevi nei panni di Chiara, che vede queste tre foto, più tutte le altre che vi ho fatto vedere prima… soprattutto la terza foto, in relazione con le due precedenti… secondo voi poteva essere il motivo per una lite ? Non si tratta delle solite scarpe e fondoschiena… qui pare proprio che la ragazza interessi a Stasi. Io conto tredici foto del “tour” a Londra, più queste tre; fanno sedici foto, con sempre la stessa ragazza, quando a Chiara ne ha scattate quattro in tutto, a Londra !

 

“E questa chi è ? E’ come il prezzemolo… le hai fotografato anche le gambe, e di nascosto !”

 

Potrebbe essere iniziata così, con successive recriminazioni, sempre più aspre, che Chiara “faceva tutto” per lui, e lui la ripagava in questo modo. Su una situazione di fondo, in cui forse Chiara percepiva chiaramente che il sogno di una convivenza con Stasi non si stava realizzando come lei desiderava, basta poco per accendere la miccia. L’errore, che le è stato fatale, è di averlo minacciato di raccontare tutto, magari anche solo ai genitori di Stasi, o agli amici. Come quella volta in cui trovò un pacchetto di sigarette in casa della sua migliore amica Maristella, e la minacciò di raccontare tutto ai genitori se non avesse smesso subito di fumare…
Non aveva capito fino in fondo che Stasi era un soggetto estremamente più pericoloso della sua amica…

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