Mi riferisco alla Cattaneo... ma andiamo con ordine. Ecco la consulenza del Professor Angelo Groppi, docente di
Tossicologia forense, e l’esame chimico-tossicologico di vari reperti, tra cui
l’esame del contenuto gastrico.
“25 ml contenuto gastrico. Pappa semiliquida di color nocciola, senza residui
alimentari o di altro genere. Non si avvertono odori particolari, il pH è intorno a 5-6.
L’esame microscopico del campione depositato mediante striscio su vetrino
porta-oggetto, e coperto con il coprioggetto, è stato condotto con osservazione
a luce ordinaria LO, a luce polarizzata LP, e a luce ultravioletta UV. I quadri
più rilevanti sono stati evidenziati a LP, questa, infatti ha obbiettivato le
più interessanti strutture.
Corpuscoli di amido, “peli”
del rivestimento esterno, fibre, vasi del materiale vegetale quivi presente.
Si sono osservati numerosissimi corpuscoli di amido, per forma, dimensioni e
caratteristiche di polarizzazione, cosiddetta Croce di Malta. Essi sono
risultati pertinenti a cereali, in particolare a frumento e/o segale. I peli del rivestimento esterno
per forma, dimensioni e anisotropia, richiamavano le appendici delle fragole.
Le fibre mostravano aspetti che richiamavano quelli del rafano.”
In questo esame, secondo me, ci sono due punti importanti da
evidenziare: il pH (vedi nota *) e i “peli” di fragola.
Groppi scrive pH 5-6, forse vuol dire in certi punti è 5 e
in altri 6, dipendendo dal prelievo.
Sul divanetto della sala TV c’era un sacchetto aperto con
dei cornflakes e un cucchiaino, forse mancavano anche un paio di biscotti Oro
Saiwa.
Se sei davanti alla TV e pilucchi cornflakes ogni tanto, non mangi molto…
diciamo che ha mangiato 20 grammi di cornflakes che sono grosso modo 20 cucchiaiate,
Inseriamo anche il Fruttolo, come ipotesi, why not ? C’è
anche la saliva da considerare… e mettiamo che abbia bevuto un bicchiere
d’acqua.
ChatGPT mi dà i seguenti valori di pH (tra parentesi la quantità):
cornflakes 4.9 - 5.38 (20 cucchiate pari a circa 20 grammi)
biscotti Oro Saiwa circa 6.6 (5.2 grammi ogni biscotto)
Fruttolo 4 - 4.4 (50 grammi)
Saliva 7.45
Acqua 7
pH a digiuno mediana 1.7 (range 1.2 - 2.8)
Ecco la tabella calcolata, da ChatGPT, del pH nei vari intervalli temporali.
Come vedete, dopo 30 minuti, col cavolo che si arriva a un pH di 5-6 all’autopsia !
E questo in entrambe le ipotesi: con o senza fruttolo. Da
notare che appena ingerito, il pH è più basso col fruttolo, perché ha un pH
basso, ma dopo 30 minuti il pH è più alto che senza fruttolo, per l’effetto
tampone.
Un Ph di 5-6 è alto, e sta per una morte, cioè l’interruzione della digestione,
praticamente subito dopo la colazione ! Sono proprio curioso di sapere come la
Cattaneo arrivi a 30 minuti…
Questa tabella considera che tutto sia stato ingerito simultaneamente, ma se
consideriamo che, nella realtà, la colazione deve essere avvenuta in un certo
lasso di tempo, le cose peggiorano, per la Cattaneo !
Chiara “piluccava” i cornflakes, con una cucchiaiata
ogni tanto; mentre guardava la TV, la digestione era iniziata, già nella
bocca, con l’amilasi salivare. Una colazione spalmata nell’arco, mettiamo di 10
minuti, porta alla fine della colazione, ad un pH più basso che se tutto venisse
ingerito simultaneamente! Se Chiara ha consumato il fruttolo in cucina, magari
dopo aver aperto a Stasi, la colazione si allunga.
Più la colazione dura nel tempo e minore è la quantità di cibo ingerito (ho messo 20g di cereali, ma magari ne ha mangiati 10), e più il pH finale è basso, a qualsiasi intervallo temporale venga considerato.
Il concetto base è che un pH di 5-6 è alto… ed è difficilmente
compatibile con una “digestione” durata 30 minuti, perchè in quel caso risulterebbe più basso. Un pH così alto implica che le digestione si è
interrotta, a causa della morte, quasi subito dopo che Chiara ha ingerito l’ultimo
boccone.
Veniamo alle fragole… quei “peli” sono molto probabilmente
i tricomi della fragola.
I tricomi della fragola sono i minuscoli peli che ricoprono la superficie delle
foglie e dei fusti della pianta. Sebbene meno visibili sul frutto maturo
rispetto alla pianta, svolgono ruoli biologici fondamentali per la
sopravvivenza e la salute della fragola.
Spesso si fa confusione tra i tricomi e altre parti della
fragola, gli Acheni. Questi sono i piccoli "puntini" sulla superficie
del frutto. Contrariamente a quanto si pensa, quelli sono i veri frutti (che
contengono il seme), mentre la parte rossa è il ricettacolo ingrossato.
Nella consulenza, prima dei “peli”, scrive:
“peli” del rivestimento esterno, fibre, vasi del materiale vegetale quivi
presente.”
ChatGPT:
Ecco, questa frase chiarisce molto. Sta descrivendo un unico
materiale vegetale osservato nei suoi diversi componenti:
“peli” = verosimilmente tricomi, cioè micropeli vegetali;
“fibre” = componente fibrosa del tessuto vegetale;
“vasi” = componente vascolare/conduttrice del vegetale.
Nelle piante i vasi appartengono ai fasci vascolari, e lo xilema comprende
anche fibre oltre agli elementi vascolari.
Quindi secondo me non sta parlando di cose diverse, ma
sta “smontando” lo stesso frammento vegetale nei suoi dettagli microscopici. E
questo si incastra bene con la fragola, perché nel frutto/strutture associate
sono descritti fasci vascolari con xilema e floema, con vasi che si diramano
verso gli acheni.
Tradotto in italiano normale, il senso per me è questo:
“Nel materiale vegetale presente ho visto tricomi sulla
superficie esterna, e all’interno fibre e vasi; i tricomi ricordavano le
appendici della fragola, mentre l’aspetto fibroso richiamava quello del
rafano.”
Quindi il rafano lì non suona come un secondo alimento, ma
come paragone morfologico delle fibre dello stesso materiale vegetale.”
Fin qui ChatGPT, il problema è che se avesse mangiato le fragole la sera
precedente non si dovrebbe trovare nulla. Ci vorrebbe un esperto su yogurt etc,
per sapere se nel 2007 i fruttoli alla fragola potevano contenere questi
microscopici residui di fragola. Fruttoli consumati quindi al mattino...
P.S. Last but not least... in un precedente post ho evidenziato che c'è anche una notevole variabilità individuale, specie all'inizio della digestione, il che mette in dubbio come si possa affermare, con relativa certezza, sempre da indiscrezioni... che la morte sia avvenuta 30 minuti dopo la colazione.
Quindi:
- più ioni H⁺ ci sono, più il pH è basso e l’ambiente è acido
- meno ioni H⁺ ci sono, più il pH è alto e l’ambiente è meno acido
Per esempio, un pH 2 è 10 volte più acido di un pH 3, e 100 volte più acido di un pH 4.
Aggiornamento del 13/5/2026
E' uscita la discovery e direi che non si è scoperto nulla di nuovo... vediamo come si esprime la Cattaneo.
Mi viene da ridere... è dura essere nei panni di un consulente della Procura, e fare i salti mortali per accontentare il committente... senza perdere il prestigio acquisito. E' un contentino a Napoleone, ma vi pare che un consulente parli di "intuizione" ??? Subito dopo la Cattaneo pare vergognarsi di quello che ha appena scritto, e si rifugia in un "la ricostruzione deve rimanere ancorata al range più ampio"... penoso.
Mi ricorda la perizia Albani, che pur facendo ampie premesse che in sostanza la demoliscono, risultato "inaffidabile" (!!!), si "piega" ai dictat della procura, e si abbassa a fare i calcoli biostatistici, sebbene è palese che non ne avesse alcuna voglia... 😂
Veniamo alla parte inerente il post: 30 minuti/2 ore dalla colazione ! Chissà che calcoli ha fatto... mi piacerebbe farle una domandina: "E' compatibile un pH di 5/6, dopo una colazione tutto sommato leggera, dopo 2 ore" ??? Purtroppo non saprò mai la risposta. Per fortuna che lei stessa ammette, e la logica lo impone, che NON sapendo esattamente quando ha fatto colazione Chiara, questo risultato non può essere usato per restringere il range. Logica da prima elementare... ma allora, se non sai quando ha fatto colazione, che caspita ti metti a fare questi calcoli ?
Qui le similitudini con la Albani, che "acconsente" a fare calcoli biostatistici, sono impressionanti.
SEGUE



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