La Cattaneo ci ha fornito i dati del piede di Sempio: lunghezza massima 27.3 cm
e larghezza massima 12 cm. Dagli atti si sa che Stasi aveva il piede lungo 25
cm e, dalla trasmissione Ore 14, largo 9.7 cm.
Ecco, sotto, i dati della consulenza della Cattaneo.
Le prima e la terza colonna riportano la misurazione con metodica scan3D, più precisa (!), rispettivamente del piede sinistro e destro, la seconda e quarta colonna con metodica standard, sempre del piede sinistro e destro.
Notate la "furbizia" di Milo Infante&Co... di tutte e quattro le misure della larghezza, quale ti vanno a prendere ? La più piccola, cioè la misura standard del piede destro, che è 11.2 cm... e non quella 3D, che è di 12 cm!
Stesso discorso per la lunghezza, prendono 27.2 cm, il dato più piccolo, quando c'è anche un 27.3 cm, sempre del piede destro. Il piede destro di Sempio è più lungo e largo del piede sinistro. Quali misure prendiamo ? Quelle del piede destro, e lo scan 3D, che è più preciso, quindi lungo 27.3 cm e largo 12 cm. Non vorrete mica che nelle scarpe entri il piede sinistro, ma non il destro...
A scanso di equivoci, ve le riassumo ancora una volta
Da un database, ANSUR II, su 4082 soldati dell’esercito USA, comprendente anche riservisti, si ricavano dati molto interessanti, suddivisi anche per età, su un campione che va dai 17 ai 58 anni. Ci sono un’infinità di misurazioni antropometriche, ma a noi interessano i dati sulla lunghezza e larghezza del piede.
Per quanto riguarda la larghezza del piede, si intende la distanza massima trasversale occupata dal piede.
Notate che non è la linea che unisce i due punti rossi più sporgenti, che sarebbe maggiore, ma la linea nera, definita "Foot breadth horizontal". Una scarpa deve contenere l'ingombro laterale massimo del piede, dato appunto dalla linea nera.
Vi do subito qualcosa su cui riflettere a lungo… su 4082 soggetti, sapete
quanti avevano il piede più largo di Sempio ?
Rullo di tamburi… SEI… diconsi sei… cioè 1 su 680 maschi adulti ha un piede più largo. Il piede di Sempio si posiziona al 99.85° percentile, smisuratamente largo !
Dallo sterminato database, ho estratto i soggetti con 19
anni, l’età di Sempio nel 2007 e i soggetti con 38 anni, l’età attuale di
Sempio, perché l’ultima speranza degli stasiani è che il piede si sia allargato
con l’età…
Vi anticipo un’altra bomba… è vero che si allarga con l’età, cioè i soggetti
con 38 anni hanno mediamente il piede più largo dei diciannovenni, ma sapete di
QUANTO più largo, in media ? UN MILLIMETRO !!!
Stiamo parlando di millimetri, non di centimetri !
Vogliamo ipotizzare che a diciannove anni Sempio potesse
calzare una Frau 42, mettiamo pure che “internamente” sia larga 10 cm… per
arrivare ai 12 cm ATTUALI, vorrebbe dire che il suo piede si è allargato VENTI
VOLTE di più di quanto si allarga, in media, il piede. Forse gli è caduta sul piede
un’incudine, che gliel’ha spappolato…
Ecco qui la tabella, che riassume i dati dei 157 soggetti con 19 anni e dei 96 soggetti con 38 anni.
Come vedete, la media della larghezza del piede dei diciannovenni è 10.09 cm e dei 38enni 10.19 cm, appena 1 millimetro superiore. C’è una variazione dello 0.99% e il dato non è significativo. Non significativo, in questo caso vuol dire che statisticamente ci si aspetta che i due gruppi abbiano una media approssimativamente uguale.
La lunghezza del piede è meno variabile della larghezza, in
percentuale, 0.67%.
Una nota sull’altezza, i più vecchi sono leggermente più
alti, 0.22% ma non è che sono cresciuti con l’età! Lo studio non è longitudinale,
ma trasversale. Non è che hanno preso quelli di 19 anni e poi li hanno
rimisurati a 38 anni, sono due gruppi diversi per età, presi nello stesso
momento.
Cambia poco, i gruppi sono abbastanza numerosi per trarre delle conclusioni
affidabili. L’altezza è il parametro che varia meno.
In ultimo il peso, e qui sì che ci sono differenze
altamente significative (p Welch <0.001 !). Il peso aumenta notevolmente con l’età,
18.9%, passando da 75.7 kg a 90 kg, di media, un dato che è noto a tutti.
Note
Il piede di Sempio, come larghezza è al 99.85° percentile, abbiamo visto,
rispetto alla popolazione globale di 4082 soggetti, ma nel gruppo dei 38enni il
piede, più largo di 1.81 cm della media dei suoi coetanei, era praticamente
fuori scala. Il piede più largo misurava 11.6 cm: non ce n’era neanche uno
largo come quello di Sempio, fra i 38enni !
La lunghezza del piede di Sempio, di 27.3 cm, è invece appena
0.1 mm sopra la media dei coetanei, al 56.8° percentile.
Lunghezza e larghezza aumentano in misura estremamente
ridotta con l’età, probabilmente per il leggero rilassamento dei legamenti del
piede, dovuto all’aumento del peso.
Considerazioni
Mi pare che la tabella parli da sola: il piede aumenta in larghezza pochissimo,
con l’età, 1 mm in 19 anni. Questo vuol dire che Sempio anche a 19 anni aveva
un piede largo circa 12 cm, e il suo piede mai e poi mai poteva entrare in una
Frau 42!
Qualche illustre professore si è spinto a presagire tempi
cupi per la difesa Sempio, in quanto la perizia Cattaneo è stata fatta con
tecnologie, quali lo scanner 3D, molto avanzate. In realtà anche lo studio
ANSUR II ha impiegato lo scanner 3D per le misurazioni…
Lo stesso professore ha messo in guardia che la larghezza è
il parametro meno affidabile. Probabilmente si riferiva alla maggior
variabilità, che è stata riscontrata anche in questo studio, ma scendiamo nel
dettaglio.
Un parametro semplice, per valutare la dispersione dei dati attorno alla media
è il Coefficiente di Variazione (CV) che è la Deviazione Standard (DS) in
percentuale rispetto alla media.
Come si vede dalla tabella, raggruppando i 253 soggetti, il coefficiente di variazione, cioè la deviazione standard espressa in percentuale rispetto alla media, è inferiore al 5% per larghezza del piede, lunghezza del piede e altezza. Sebbene la variabilità della larghezza sia maggiore della lunghezza e dell'età, è comunque meno del 5%, che è considerato un valore indice di bassa variabilità.
Il peso, invece, presenta un CV molto più elevato, pari al
17,35%, indicando una variabilità interna nettamente maggiore.
Esaminiamo i dati con l’ANOVA, cioè l’analisi della varianza, che valuta quanta parte della variabilità totale sia spiegata dalla differenza tra i gruppi, in questo caso 19 anni e 38 anni, rispetto alla variabilità interna ai gruppi stessi.
Il test ANOVA mostra che la quota di varianza spiegata dall’età è inferiore
all’1% per larghezza del piede, lunghezza del piede e altezza: un effetto che,
secondo le soglie convenzionali di Cohen per η², può essere considerato trascurabile.
Al contrario, per il peso l’età spiega il 24,43% della
varianza, cioè una quota rilevante. In sostanza, nei dati analizzati l’età influisce in modo
importante sul peso, ma in
misura trascurabile su larghezza del piede, lunghezza del piede e
altezza.
Qualche esperto (Ortopedico), in rete, dice che il piede si può allargare MASSIMO di 1-1.5 cm, con l'età. Massimo... vuol dire che succede in casi estremi, rari... metti uno che ingrassa di 50 kg... ma un altro esperto (Ortopedico) puntualizza che, di solito, si allarga DOPO i 40 anni, e Sempio ne ha ancora 38...
Le sorellastre di Cenerentola.
Con una scenografica operazione da film della Walt Disney, scanner 3D… Antropometria Podalica, etc. la Cattaneo sta cercando di infilare la scarpetta di cristallo, la Frau 42, nel piede di Sempio… ma non ci riesce.
Anzi… con questo enorme dispendio di soldi pubblici, non ha
fatto altro che fornire un formidabile assist, su un piatto d’argento, alla
difesa di Sempio !
Chi mai avrebbe potuto pensare che si potesse arrivare ad escludere, matematicamente,
Sempio dalla SDC ? Ebbene la
Cattaneo c’è riuscita !
Se il piede di Sempio non può calzare una Frau 42, vuol dire che non è lui l’assassino che ha lasciato quelle impronte insanguinate. Grazie, Cattaneo, di cuore !
Sempre in tema di celebri film, se Bigfoot è Sempio, chi sarà mai
Cenerentola ? Stasi, ovviamente. E’ il suo piedino da fata, che poteva stare
comodamente in una Frau 42!
Nella tavola sotto i dati dei suoi coetanei (24 anni nel 2007). La larghezza del piede di Stasi si colloca al 14° percentile e la lunghezza al 5° percentile !
Per capirsi, fra chi sia Bigfoot e chi Piede di fata... per integrare lunghezza e larghezza del piede, consideriamo l'area del piede, espressa come lunghezza per larghezza, ma anche dividendo per due il totale, come fosse un triangolo, i rapporti fra i due piedi e i percentili non cambiano.
Sempio ha il piede lungo 27.3 cm e largo 12 cm e un'area del piede di 327.6 cm2, e Stasi con il piede lungo 25 cm e largo 9.7 cm ha un'area di 242.5 cm2.
Se li paragoniamo ai 4082 soggetti dello studio, viene che il piede di Stasi è al 7.47° percentile... un piede piccolino... mentre il piede di Sempio è al 97.26° percentile, decisamente molto grande ! Cataliotti può dormire fra due guanciali... 😊
Nell’immagine sotto vedete la Cattaneo che sta provando le
Frau 42 a Stasi… calzano a pennello!

Il 24/5/2026 la difesa Sempio fa fare una consulenza all'esperto Giacomo De Angelis.
Sotto sono riportate le sue le conclusioni (evidenziazioni colorate mie).
E' fisicamente impossibile che il piede entri... ci sono almeno 2.3 cm di differenza (se consideriamo lo scan 3D 2.8 cm).
Cari Napoleone e Civardi, con la consulenza De Angelis e la prova filmata di Palmegiani (prossimamente su questi schermi...) è l'inizio della fine... liberate le scrivanie... a meno che non dimostriate che nel 2007, come ho detto sopra, sul piede di Sempio fosse caduta un'incudine...
2017 Luo etal. "Study on the foot shape characteristics of the elderly in China".
Il campione era costituito da 5000 maschi adulti, età media 21.9 anni (DS 0.9) e 400 anziani, età media 66.2 anni (DS 9). Ecco i risultati, in rosso evidenziata la larghezza del piede.
Con l'aumento dell'età, quindi, si ha un aumento della larghezza del piede di 1-1.5 millimetri. La Cattaneo si limita ad osservare, "genericamente", che con l'età aumenta la larghezza del piede; corretto, ma di MILLIMETRI !
Non posso che ripetere la battuta di Totò: "Miliardi... ma che dico... milioni" 😂











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