Cos’è che manca, nella casa dei Poggi ? Un martello da carpentiere che era nel box…
Stasi può averlo usato per l’omicidio. La distanza dal centro
cucina, dov’è probabilmente iniziata la lite e la prima aggressione (macchia 61
sull’anta sotto il forno a microonde), fino al centro del box è di circa 18
metri. Contando il ritorno fino al primo gradino della scala che porta al piano
superiore, dove c’è la prima pozza di sangue sono un 12 metri, quindi 30 metri
andata e ritorno, circa una decina di secondi, prendendo anche il martello.
Non voglio cimentarmi in una ricostruzione della dinamica…
sottolineo solo un punto, secondo me importante: se lo Stasi “scopritore” racconta di aver aperto e poi
chiuso la porta del box, vuol dire che anche lo Stasi assassino ha “interagito”
con quella porta !
Come rilevato da molti, lo Stasi scopritore si premura di “ripassare”
quasi esattamente nelle stesse stanze dov’è andato l’assassino, e tocca gli
stessi oggetti (porta a libro che dà in cantina) che anche l’assassino tocca.
L’assassino, e lo sappiamo dalle impronte insanguinate
lasciate… dopo l’omicidio e aver gettato Chiara sulle scale, va in bagno, nella
saletta TV, poi in cucina. Lo Stasi scopritore, che non racconta certo l’omicidio…
va nella saletta TV, in bagno, nel box, sulle scale che danno in cantina, dopo
aver aperto la porta a libro, e poi esce dalla casa.
Entrambi aprono la porta a libro… entrambi vanno in bagno e
nella saletta TV.
C’è un chiaro scopo nel racconto di Stasi: se è stato nelle
stesse stanze visitate dall’assassino e ha toccato gli stessi oggetti (porta a
libro), eventuali sue impronte sospette trovano una giustificazione plausibile.
Ma allora, perché dice di aver aperto e chiuso la porta del
box ? Perché ci è andato, da assassino, a prendere il martello, ed eventuali
impronte sulla maniglia vengono anch’esse giustificate. E come mai non ci sono
impronte che vanno verso la porta del box ? Perché ci è andato prima dell’omicidio,
a prendere il martello, e aveva le scarpe ancora pulite !
Capite il mio ragionamento ? Non mi limito ad ipotizzare
che abbia potuto usare il martello che è nel box, ma dato che lo Stasi
scopritore dice di aver aperto e chiuso la porta che dà nel box, vuol dire che
anche l’assassino ha toccato quella maniglia ! E perché sarebbe andato nel box,
l’assassino ? L’unico motivo plausibile è per prendere il martello.
Nel primo interrogatorio, delle 16 del 13 agosto, dice:
“Ho guardato vicino alla porta che conduce al box non notando nulla”.
Nel secondo interrogatorio, delle 23.45 del 13 agosto,
dice:
“Dopodichè aprivo la porta
che conduce al box. Non vedevo nulla e vedendo che Chiara non rispondeva
alle mie chiamate, richiudevo
la porta e mi spostavo sempre sul corridoio.”
Il 17 agosto dice:
“Mi sono girato verso sinistra e ho controllato la porta del box. Mi sembra di avere toccato anche la porta del box, ma non mi ricordo con precisione se la stessa fosse chiusa o aperta. Anche nel box non sono entrato e Chiara non c'era. La cler era giù, la luce era spenta. Non ho avvertito la presenza di nessuna persona né di una macchina, anche perché era buio e non si vedeva bene. Ho forse chiuso la porta del box e ho buttato un occhio veloce per terra e non avevo visto macchie davanti alla porta del box né tanto meno nella parte subito dopo la soglia di ingresso, però non sono sicuro".
Come da "prassi", Stasi modifica progressivamente le sue dichiarazioni. Il 17 agosto ha avuto quattro giorni per pensarci e decide di "confondere le acque".
Mentre nel primo interrogatorio dice “non notando nulla”,
riguardo al box, nel secondo dice che apre e chiude la porta ! Prima niente,
poi tutto !
Adesso aggiunge molti particolari, ma lascia tutto sul vago… tipico di
chi sta mentendo. E’ pieno di “forse”, di “mi sembra”, di “non ricordo con
precisione”, di “non sono sicuro”…
In sostanza, come con la porta a libro, dice che ha toccato
la maniglia della porta, non ricorda se era aperta o chiusa (ma se tocchi la
maniglia vuol dire che era chiusa), poi ha forse chiuso la porta del box, che
invece i CC trovano aperta…
Il punto è che vuol giustificare eventuali sue impronte
lasciate sulla maniglia della porta. Perché tutte queste precisazioni,
il 17 agosto, che non precisano nulla, ma anzi confondono solo le acque ? Perché
tutta questa “ansia”, nel voler precisare ? Perché era andato nel box, da
assassino, a prendere il martello, e non era sicuro, questa volta davvero (!)…
se avesse lasciato impronte su quella maniglia...

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